Distanza totale 115 km
Dislivello positivo 966 metri
GIORNO 1 – 11 Ottobre 2026
Prima tappa: Lecce → Merine → Acaya → Riserva Naturale delle Cesine → Torre Specchia Ruggeri → San Foca.
Distanza 25Km
Dislivello 20D+
GIORNO 2 – 12 Ottobre 2026
Seconda tappa: San Foca → Roca Vecchia → Torre dell’Orso → Torre Sant’Andrea → Conca Specchiulla → Laghi Alimini → Baia dei Turchi → Otranto
La seconda tappa parte da San Foca e segue la costa, attraversando spiagge e sentieri tra le dune fino ad arrivare a Roca Vecchia, dove si può visitare il suggestivo Parco Archeologico e la Grotta della Poesia, con ingresso gratuito mostrando il Passaporto del Pellegrino.
Il cammino continua verso Torre dell’Orso, passando dalla pineta e raggiungendo i famosi faraglioni delle Due Sorelle. Da qui si prosegue lungo la costa fino a Torre Sant’Andrea, con le sue spettacolari formazioni rocciose, e poi verso Conca Specchiulla.
Il percorso entra quindi nella pineta e raggiunge i Laghi Alimini, attraversando aree verdi, spiagge e sentieri. Dopo una sosta alla Baia dei Turchi, si affrontano gli ultimi chilometri tra stradine di campagna fino ad arrivare a Otranto, splendida città sul mare e punto di arrivo della seconda tappa.
Distanza 24,6Km
Dislivello 42D+
GIORNO 3 – 13 Ottobre 2026
Terza tappa: Otranto → Torre del Serpe → Masseria Orte → Cava di Bauxite → Faro di Punta Palascìa → Torre Sant’Emiliano → Porto Badisco → Masseria Grande → Santa Cesarea Terme.
La terza tappa parte da Otranto e porta alla scoperta di uno dei tratti più spettacolari della costa salentina. Si attraversa il porto e si segue un suggestivo trekking costiero, passando dalla Torre del Serpe, dalla Masseria Orte, dal laghetto dell’ex cava di bauxite e dal Faro di Punta Palascìa, il punto più a est d’Italia.
Il cammino continua lungo la costa passando per Torre Sant’Emiliano fino ad arrivare a Porto Badisco, luogo legato alla storia di Enea raccontata nell’Eneide. Qui si può anche ammirare la sorgente di acqua dolce che sgorga direttamente sulla spiaggia.
Da Porto Badisco il percorso prosegue tra sentieri, campagna e antiche strade, passando dalla Masseria Grande, fino a raggiungere Santa Cesarea Terme, dove si possono ammirare la Chiesa Madre, la Porta d’Oriente e il suggestivo Palazzo Sticchi.
Distanza 22,6Km
Dislivello 280D+
GIORNO 4 – 14 Ottobre 2026
Quarta tappa: Santa Cesarea Terme → Porto Miggiano → Castro → Castro Marina → Punta Correnti → Cala dell’Acquaviva → Torre del Sasso → Tricase Porto → Marina Serra.
La quarta tappa parte da Santa Cesarea Terme e, dopo un breve tratto, raggiunge la suggestiva baia di Porto Miggiano. Il percorso continua tra strade e sentieri fino a Castro, dove si attraversa il centro storico per poi scendere verso Castro Marina.
Da Punta Correnti inizia un tratto di circa 2 km sulla scogliera, abbastanza impegnativo con lo zaino; in alternativa si può seguire la strada asfaltata. Si arriva quindi alla Cala dell’Acquaviva, una piccola insenatura con sorgenti di acqua fredda.
Il cammino prosegue attraverso sentieri panoramici, passando dalla Torre del Sasso e dalle caratteristiche pajare, fino a raggiungere Tricase Porto. L’ultimo tratto segue la litoranea fino a Marina Serra, famosa per la sua splendida piscina naturale.
Distanza 24Km
Dislivello 371D+
GIORNO 5 – 15 Ottobre 2026
Tappa 5: Marina Serra → Marina di Novaglie → Sentiero delle Cipolliane → Ciolo → Gagliano del Capo → Santa Maria di Leuca → Santuario de Finibus Terrae.
La quinta e ultima tappa parte da Marina Serra e conduce verso Santa Maria di Leuca, attraversando alcuni dei tratti costieri più suggestivi del Cammino del Salento.
Il percorso passa dalla Marina di Novaglie, con le sue torri e grotte marine, e continua lungo il Sentiero delle Cipolliane, tra grotte, falesie e panorami spettacolari a picco sul mare. Si arriva così all’insenatura del Ciolo, dominata dal famoso Ponte Ciolo, sospeso a circa 40 metri sul mare.
Dal Ciolo si prosegue verso Gagliano del Capo, attraversando un paesaggio caratterizzato da grotte e scogliere, per poi continuare su strade di campagna fino a raggiungere Santa Maria di Leuca e il Santuario de Finibus Terrae, dove termina il Cammino.
Distanza 20Km
Dislivello 161D+
GIORNO 6 – 16 Ottobre 2026
Rientro a Lecce da Santa Maria di Leuca e rientro a casa